<%if foto<>"0" then%>
|
|
|
|
|
Questo è il blog di Azione Giovani Salento.Qui potrete trovare tutte le informazioni e tutti gli appuntamenti del nostro gruppo giovanile provinciale.
MAILING LIST:
Emanuele Ciarfera
, Presidente AG Salento
Gabriele Giaccari
, Presidente AU Salento
Massimo Fragola
, Dirigente Nazionale AG e Dirigente Prov. AN
Egidio Muci
, Dirigente Nazionale AG
Francesco Zuccaro
, Dirigente Regionale
Angelo Petrachi
, Dirigente AU Salento e Presidente AG Melendugno
Pierantonio De Matteis
, Presidente AG Galatina e Dirigente Prov. AN
Alessio Palumbo
, Presidente AG Maglie
Toti
, Presidente AG Sannicola
P.S. chiunque non vedesse iscritto il suo indirizzo e-mail è pregato di lasciarlo per rendere la comunicazione "diretta" fra di noi ancora più semplice. Magari se c'è qualcuno, come me, che usa MSN messanger, potrebbe dirlo, così ci aggiungiamo nei contatti e possiamo chattare in tempo reale.. |
|
|
|
|
24 marzo 2008
Trasferimento Blog...
Dopo mesi di vita di questo blog, comunico con molto
piacere che il portale di Azione Giovani si è trasferito in un altro
spazio.
Il nuovo blog è http://azionegiovanisalento.splinder.com
In questo blog potrete registrarvi e diventarne membri. Anzi l'intenzione è quella di creare un account per ogni circolo in modo tale che tutti possiamo essere membri e gestirci da soli il nostro spazio.
Ringrazio Agostino Indennitate che ha costruito il blog.
Per ogni comunicazione potrete rivolgermi a me personalmente che, per il momento, rimango il curatore. Saluti
Angelo Petrachi
| inviato da agsalento il 24/3/2008 alle 19:8 | |
|
|
19 marzo 2008
Presentazione Candidature PdL
Oggi si è tenuto un grandissimo evento. Il Cinema Massimo era strapieno di gente di Forza Italia ma soprattutto di Alleanza Nazionale.
Abbiamo dato prova che siamo numerosi, siamo numerosissimi e siamo pronti a guidare questo grande paese. Durante la serata sono stati presentati tutti i candidati del PdL, dando uno spazio per un saluto alla candidata pugliese islamica Souad Sbai. Inoltre hanno preso la parola prima il coordinatore regionale di Forza Italia Raffaele Fitto e poi la coordinatrice regionale di Alleanza Nazionale Adriana Poli Bortone.
Abbiamo sentito delle grandissime parole degne di rimanere impresse nelle nostre menti. Soprattutto la nostra coordinatrice ha fatto dei passaggi indimenticabili e, certamente degno di nota, è quello della chiusura, con cui ha ricordato un grande leader italiano che lo considera un suo maestro e che per anni ha guidato la Destra: Giorgio Almirante. Uomo di grande spessore politico, di grande cultura. Significativo, infatti, la dedica di questa grande unione di Forza Italia e Alleanza Nazionale ad esso come il terzo leader di questo PdL insieme a Fini e Berlusconi.
Adesso sembra che tutti noi siamo pronti per affrontare questa grande campagna elettorale. E' tempo di mettere da parte le beghe personali e i rancori e unirci tutti quanti insieme affinchè possiamo portare questa nostra grande famiglia alla guida del paese, della provincia nel prossimo anno, e della Regione.
Dobbiamo convincere tutti, così come ha sottolineato anche la nostra coordinatrice, affinché si voti per il PdL, unico partito capace di vincere e prendere seggi con la sicurezza di governare. Infatti disperdere i voti in partiti che hanno pochissime chance di prendere seggi al Senato, significherebbe votare indirettamente per Veltroni e votare per un altro periodo di insicurezza e instabilità nel governo: Serve concentrare tutti i nostri voti per garantire sia al PdL la vittoria, sia per garantire una larga maggioranza.
Buona campagna elettorale a tutti, sia per le politiche, sia per i tanti militanti impegnati nei propri comuni.
| inviato da agsalento il 19/3/2008 alle 23:32 | |
|
|
14 marzo 2008
Presentazione candidati Alleanza Nazionale
Mercoledì 19 marzo, alle ore 18 al cinema Massimo ci sarà la presentazione delle candidature di Alleanza Nazionale per il PdL.
Partecipiamo tutti quanti!!!!
CAMERA DEI DEPUTATI
1. Silvio Berlusconi
2. Gianfranco Fini
3. Raffaele Fitto
4. Alfredo Mantovano
5. Antonio Leone
6. Donato Bruno
7. Luigi Vitali
8. Antonio Buonfiglio
9. Pietro Franzoso
10. Luigi Lazzari
11. Francesco Divella
12. Simeone di Cagno Abbrescia
13. Gabriella Carlucci
14. Ugo Lisi
15. Italo Tanoni
16. Elvira Savino
17. Carmine Santo Patarino
18. Vincenzo Barba
19. Antonio Distaso
20. Souad Sbai
21. Giuseppe Calderisi
22. Barbara Mannucci
23. Fratesco Paolo Sisto
24. Antonio Pepe
25. Benedetto Francesco Fucci
26. Luca D’Alessandro
27. Antonio Lorusso
28. Pietro Lospinuso
29. Vito Ammirabile
30. Giovanni Quero
31. Roberto Tundo
32. Antonio Maria Gabellone
33. Nicola Ciracì
34. Francesco De Florio
35. Luigi Ecclesia
36. Aldo Vito Valentini
37. Antonio Scianaro
38. Leonardo De Vita
39. Antonio Mario Acquaviva
40. Sergio Paolo Silvestris
41. Enrico Sannoner
42. Mario Marchitelli
43. Stefano Di Perna
44. Rocco Palese
SENATO DELLA REPUBBLICA
1. Adriana Poli Bortone
2. Antonio Azzollini
3. Rosario Giorgio Costa
4. Carmelo Morra
5. Francesco Amoruso
6. Pasquale Nessa
7. Salvatore Mazzaracchio
8. Michele Saccomanno
9. Luigi Grillo
10. Simonetta Licastro
11. Luigi D’Ambrosio
12. Cosimo Gallo
13. Stefano Sabino Pecorella
14. Angelo Tondo
15. Luigi Mazzei
16. Donato Salinari
17. Anna Lucia Lambresa
18. Francesca Fersino
19. Loredana Iacobellis
20. Costantino Ciavarella
21. Saverio Congedo
| inviato da agsalento il 14/3/2008 alle 20:35 | |
|
|
12 marzo 2008
"Contro ogni forma di violenza - AG Nardò NON DIMENTICA"
Il prossimo 13 Marzo, a 33 anni dalla morte di
Sergio Ramelli, nel giorno della vile aggressione che lo vide vittima, il
circolo Azione Giovani di Nardò promuove una operazione di
sensibilizzazione ed informazione contro ogni forma di violenza e per il
rispetto delle idee altrui.
"Noi tutti sentiamo Sergio Ramelli vivo assieme a
noi. Un esempio di coraggio, coerenza e lealtà ben lontano dagli
stereotipi che, negli anni, sono stati costruiti sulla pelle dei ragazzi di
destra. La sua storia è terribile ed difficile da ascoltare, apparentemente
lontana dai nostri tempi, tanto da sembrare inverosimile, eppure così
vicina. Così tragicamente vera da diventare sradicabile dalla
nostra Storia".
Sergio Ramelli fu assalito sotto casa da un commando
di studenti di medicina (sic!), legati ad Avanguardia Operaia, che, armati di
chiavi inglesi e spranghe, lo massacrarono, colpendolo sulle meningi e
spaccandogli la testa, fino ad abbandonarlo esanime in una pozza di
sangue. Morì, dopo una lunga agonia, il 29 Aprile 1975.
I suoi aggressori non lo conoscevano neppure. Lo scelsero
quasi per caso, seguendo una logica di annientamento del nemico.
I ragazzi e le ragazze di Azione Giovani Nardò, nella
consapevolezza d'essere oggi foglie di un grande albero, le cui profonde
radici sono state alimentate anche dai sorrisi, dalle speranze e dalle
intelligenze dei tanti ragazzi che, come Sergio, hanno avuto il coraggio
di opporsi al comunismo e di sperare in un futuro libero e florido per
l'Italia, l'Europa e per i suoi cittadini, organizzeranno
un banchetto informativo, distribuendo volantini in ricordo del
tragico evento e raccogliendo le firme per l'intitolazione di una strada a
Ramelli.
La formula per la richiesta di intitolazione di una
Via sarà sostenuta da questa frase, breve e densa di
significato, che racchiude in poche parole tutte le motivazioni che ci
spingono, ancora oggi, a ricordare Sergio Ramelli:
“in nome di una pacificazione
nazionale, che accomuni in un’unica pietà, i morti di un periodo oscuro della
nostra storia, che sia da monito per ogni generazione, affinché simili fatti non
debbano più accadere”.
In nome di Sergio, uno di noi.
Azione Giovani - Nardò
| inviato da agsalento il 12/3/2008 alle 14:53 | |
|
|
8 marzo 2008
Fini: rinuncio al simbolo, non alla storia
Si è tenuto questa mattina l'apertura della compagna elettorale a Milano. Si sono susseguiti gli interventi di Berlusconi e di Fini che hanno spiegato il loro (e nostro) programma.
Passo molto importante è stato quello di Berlusconi dove ha detto "Allanza Nazionale starà nel PdL con tutta la sua storia e non rinuncia a nulla", e un sostegno è arrivato, ovviamente, da Fini, il quale ha detto "rinuncio al simbolo, non alla storia"..
Credo che da oggi si siano aperte le "danze" e ci aspetta una bellissima campagna elettorale sperando che si concluda con una bellissima festa in Piazza Sant'Oronzo il 15 di aprile.
Cogliamo l'occasione della campagna elettorale per rilanciare il nostro partito e per entusismarci tutti quanti.
| inviato da agsalento il 8/3/2008 alle 14:8 | |
|
|
4 marzo 2008
Assemblea iscritti. Azione giovani per il PDL
E' per Lunedì 10 marzo alle ore 19.00, l'assemblea degli iscritti di Azione Giovani per discutere sugli importanti sviluppi dello scenario politico, che ci vedrà protagonisti nella lista del Popolo della Libertà, prima, e nella formazione del partito unico poi.
Si cercherà, quindi, di avere la presenza della coordinatrice regionale On. Adriana Poli Bortone e del Presidente Provinciale di AN On. Ugo Lisi.
SI invitata alla massima partecipazione data l'importanza del tema e si confida nella massima divulgazione della presente notizia.
Azione Giovani Salento
| inviato da agsalento il 4/3/2008 alle 13:52 | |
|
|
3 marzo 2008
Grande entusiasmo per i gazebo del "Popolo della Libertà"
Entusiasmo anche tra
Azione Giovani, che ha gradito molto i temi sociali e della sicurezza,
già protagonisti del programma.
L'iniziativa
dei Gazebo ha visto i nostri ragazzi e le nostre ragazze impegnati, al fianco
del presidente provinciale Ugo Lisi, di tutti i dirigenti di AN e di tutto
il "Popolo della Libertà", in ciò che sanno fare meglio: parlare
con la gente e capirne i problemi.
A Lecce,
così come in provincia, il Popolo della Libertà ha indicato le proprie
priorità su temi che oggi appartengono al Pdl e che, da sempre, sono
cardini della destra italiana e dell'azione politica e sociale di Azione
Giovani; a partire dalla "sicurezza" e, soprattutto, dalla
"certezza della pena", sempre sottolineata dal nostro presidente
Gianfranco Fini e ribadita nel programma, che contiene molti temi a noi cari.
"La certezza che la pena venga tutta scontata
- dice Emanuele Ciarfera, presidente di AG Salento - e che non si
consentano scarcerazioni facili per i delinquenti, nel caso di vittoria
del Popolo della Libertà, sarà una certezza!"
| inviato da agsalento il 3/3/2008 alle 17:37 | |
|
|
1 marzo 2008
Scritte antisemite a Nardò: cancellate da Azione Giovani
Nel pomeriggio di ieri
un gruppo di ragazzi di Azione Giovani Nardò, su proposta del
dirigente cittadino Carlo Benegiamo, ha provveduto a cancellare, con una
mano di pittura bianca, le scritta apparsa in via Anna Frank, presso Santa
Maria al Bagno, riportante la seguente dicitura: "10, 100, 1000 Anna
Frank" corredata da una svastica.
L'atto di vandalismo culturale era
stato perpetato là dove sorge una minuscola casetta che, al proprio interno,
custodisce alcuni murales realizzati dal profugo ebreo Zivi Miller, durante la
sua permanenza, nel primissimo dopoguerra nel campo d'accoglienza
allestito presso la marina di Nardò.
"E' da tempo che il gruppo
di Azione Giovani di Nardò si batte contro l'aggressione a
Monumenti e proprietà pubbliche e private, effettuate da vandali
armati di bombolette spray - dice Pippi Mellone, presidente cittadino di AG
- nello specifico, poi, il fatto è stato ancora più grave perché
trasuda di cinico razzismo".
Rispetto alla veridicità storica del
diario di Anna Frank si è, spesso, molto discusso ma è innegabile che
quest'opera e la sua autrice, oggi, rappresentino un simbolo contro
la perniciosa idea della pulizia etnica.
Per questo Azione Giovani, pur
rigettando le velate strumentalizzazioni di alcuni personaggi che vaneggiano di
revisionismo, condivide le parole di condanna che, da più parti, si sono
levate. Allo stesso tempo auspicherebbe che le stesse voci di protesta e sdegno
si levassero quando, sui muri della città, i bersagli sono i "10, 100,
1000 Raciti" o i militanti e i punti di riferimento della destra.
In questo, però, la città appare
afflitta da doppiopesismo, vista anche l'eccessiva disparità di trattamento con
cui vengono celebrate, rispettivamente, la Giornata della Memoria e il Giorno
del Ricordo.
Per quest'ultimo appuntamento, in
cui, lo ricordiamo, vengono commemorate le vittime della puliza etnica inflitta
dal regime comunista di Tito sui nostri fratelli italiani,
l'amministrazione di "centro e sinistra" dedica solo qualche sparuto
manifesto. A nulla è valsa, fin ora, la richiesta di intitolazione di una
strada o una piazza. Ancora meno, ne siamo certi, quella di creazione di
un parco avanzata lo scorso febbraio e a cui non abbiamo avuto risposta.
Di che hanno paura a Palazzo?
Di perdere qualche voto rendendo omaggio a italiani ammazzati solo perché
italiani?
AG - Nardò
| inviato da agsalento il 1/3/2008 alle 21:52 | |
|
|
29 febbraio 2008
Politiche abitative per i giovani e giustizia: il PdL si presenta "a destra"
Iniziano ad essere completati i punti del programma del PdL che dovranno essere pubblicati a breve. Pochi
punti (10) e non un libro dei sogni in modo tale, spiega qualcuno, che
gli italiani abbiano la certezza dell'applicazione del programma.
Un primo punto è la politica abitativa. Per
anni AN ha sempre portato avanti il progetto "Azione Casa" che adesso è
stato inserito nel programma del PdL. La politica abitativa del PdL va
verso i giovani attraverso l'abbattimento dell'ICI sulla prima casa,
aiuti sui contratti d'affitto, finanziamenti per le ristrutturazioni
delle case antiche appena acquistate e la grande proposta delle case
statali vendute ai giovani!! Quest'ultima proposta prevede 100 mila
case (di medie dimensioni) che lo Stato ogni anno garantisce. Tali case
vengono affidate ad un inquilino in base a delle graduatorie. L'inquilino,
per possiedere questa casa, paga un canone mensile concordato con lo
Stato. Canone mensile che, però, è anche una rata per l'acquisto della
casa (come un mutuo). Dopo un periodo che và dai 25 ai 30 anni
(esattamente come un mutuo) la casa diventa di proprietà
dell'inquilino. Nel caso la casa dovesse essere lasciata dalla famiglia
in seguito ad una migliore locazione, comunque essa avrà diritto sulla
percentuale di proprietà che fino a quel momento può vantare. Certamente
una grande politica verso il diritto abitativo che cerca di portare i
giovani ad affrontare con più serenità la costruzione di una famiglia. E' ovvio che lo Stato è anche la garanzia che non specula sull'inquilino così come avviene per i mutui presso le Banche.
Un vero e proprio "progetto di destra" che certamente dovrà essere fatto nei minimi particolari.
Un
altro punto che proprio ieri è stato delineato dal "coordinamento per
la politiche della giustizia" di AN con a capo Alfredo Mantovano e che
sarà presente nel programma del PdL è la separazione delle carriere e
la riforma della magistratura. Il progetto, dice Mantovano, non
contiene nè giuria popolare nè pm eletti, ma contiene una riforma
(anche costituzionale) sulla separazione delle carriere tra magistrati
giudicanti e magistrati inquirenti. Il progetto prevede anche una
revisione del sistema penale con l'eliminazione delle norme
"perditempo" che appesantiscono l'iter giudiziario e una fortissima
pressione sulla certezza della pena rivedendo anche la legge Gozzini.
Due
punti, per ora, che sono entrambi cavalli di battaglia di AN e che
adesso sono entrati a pieno titolo nel programma PdL, dimostrazione del
fatto che Fini non ha svenduto il suo partito e noi crediamo ancora nei
nostri valori e progetti.
| inviato da agsalento il 29/2/2008 alle 19:46 | |
|
|
18 febbraio 2008
Emanuele Ciarfera: "continua il lavoro dei nostri predecessori"
Si è concluso con un forte segnale di unità il
Congresso Provinciale di Azione Giovani Lecce - tenutosi ieri (17 Feb 2008)
presso l'Hotel Tiziano di Lecce - che ha
portato all'elezione di Emanuele Ciarfera alla carica di Presidente
Provinciale di Azione Giovani Lecce.
Il
congresso si è aperto con un omaggio a Cosimo Pico, il diciasettenne iscritto
al circolo di Surbo, morto ad inizio febbraio in un terribile incidente
stradale.
Inizialmente il congresso si è aperto con la
candidatura di Pippi Mellone, AG Nardò, e di Giancarlo Erroi, Ag Leverano.
Quest'ultima, però, per un problema tecnico, non è stata accolta dalla
presidenza, affidata al padovano Thomas Tomucci, presidente dell'Assemblea
Nazionale di Azione Giovani.
Consapevole che una elezione a tavolino avrebbe
portato ad una rottura tra le anime del movimento, Pippi Mellone, con un gesto inaspettato -
giunto dopo mesi di campagna elettorale nei circoli della provincia - ha
ritirato la propria candidatura, dando modo ai rappresentanti delle varie anime
di Azione Giovani di individuare un nome che potesse rappresentare tutti.
L'assemblea ha quindi eletto per acclamazione
Emanuele Ciarfera, sempre di AG Nardò, che, dal suo nuovo ruolo, ha così
commentato la fiducia accordatagli dall'assemblea:
"Sono onorato per questo incarico che mi pone a
rappresentare un gruppo importante, che cresce quotidianamente, a livello
Nazionale, col nostro Presidente Giorgia Meloni, e a livello locale con lo
splendido lavoro fatto dal commissario Cristian Filieri insieme dirigente regionale Francesco
Zuccaro, al dirigente nazionale Massimo Fragola, al dirigente provinciale AN
Pierantonio De Matteis e da tutti i dirigenti del movimento, dai presidenti dei
circoli locali. Costoro passano nelle mie mani un prezioso testimone.
Un grazie speciale a Pippi Mellone e Giancarlo
Erroi, che con una atto di lealtà hanno anteposto il bene del movimento a
quelle che potevano sembrare ambizioni personali.
Noi
di Azione Giovani ci distinguiamo anche in questo; e per questo auspichiamo una
forte mobilitazione giovanile, capace di promuove la partecipazione alla vita
sociale e politica in luogo dell'individualismo, della corruzione e del
nichilismo che le sinistre, attraverso i propri canali culturali, hanno diffuso
in questi anni. Ci aspetta un compito arduo, ma resta la consapevolezza di
essere un grande movimento, unico per molti aspetti e forte di un progetto
politico serio, concreto e partecipato, ricco di temi sociali, ambientali,
tradizionali... Ricco di temi d'impresa e di cultura. Noi guardiamo al passato
senza pregiudizi e al futuro responsabilità ed impeto; gli unici che affrontano la politica con lo spirito
legionario, pronti ad affrontare la politica con un
pensiero forte di tante specificità e univoci valori; pronti a difendere e
promuovere le nostre tradizioni e la
nostra cultura, la nostra identità, anche di fronte alle sfide che i tempi
politici ci chiamano ad affrontare. Siamo portatori di un progetto culturale
forte e radicato, che non ha eguali nel centrodestra e che ha radici molto più
profonde rispetto ai movimenti del centrosinistra. Il mio impegno, in questo
senso, sarà rivolto a coinvolgere sempre più ragazzi e ragazze della nostra
meravigliosa terra: lavoriamo duramente ormai da tempo e dobbiamo proseguire
lungo la strada tracciata, nella convinzione che alle porte ci sarà un periodo
denso di battaglie politiche: l'inizio e' promettente e ci sono tutti i
presupposti per pensare che la nostra comunita' militante possa crescere ed
affermarsi ancora di piu'! ”
Emanuele Ciarfera
| inviato da agsalento il 18/2/2008 alle 23:7 | |
|
|
18 febbraio 2008
Congresso Provinciale: Ciarfera Presidente
Si è svolto oggi presso l'Hotel Tiziano il congresso Provinciale di Azione Giovani.
In mattinata si sono svolti gli interventi un pò da più parti e da più circoli. C'è stato un disguito all'inizio del congresso con la candidatura di Giancarlo Erroi presentata in ritardo di 15 minuti. La candidatura di Giuseppe Mellone è stata regolarmente presentata in orario e perciò si prospettava un congresso con una candidatura. Dopo un pò di tempo passato a discutere, anche con toni accesi, se accettare o meno la candidatura di Giancarlo, si è riunita l'ufficio di Presidenza insieme ai due candidati e ai dirigenti nazionali.
Pippi Mellone con ONORE ha ritirato la candidatura nonostante avesse, secondo lo statuto, la ragione dalla sua parte. Giancarlo Erroi anche ha ritirato la candidatura con un bel gesto e entrambi hanno proposto la la Presidenza a Emanuele Ciarfera.
L'intera assemblea si è trovata d'accordo sulla Presidenza ad Emanuele ed è stato acclamato.
Per ciò che riguarda Azione Universitaria l'unica candidatura presentata da Gabriele Giaccari è stata anch'essa acclamata.
Credo che il congresso sia finito nel migliore dei modi e credo che ci sia stato un intero gruppo giovanile di un partito che ha dimostrato un senso di serietà e responsabilità al di la delle iniziali convinzioni. Adesso si spera di condurre questa campagna elettorale per poi iniziare il percorso per entrare nel PdL e non fare sempre la parte minoritaria: Azione Giovani dovrà dettare i principi e i valori all'interno del movimento giovanile del partito unico!!!
Buon lavoro ad Emanuele Ciarfera!!!
| inviato da agsalento il 18/2/2008 alle 0:22 | |
|
|
13 febbraio 2008
Congresso provinciale
Domenica 17 febbraio si terrà, presso l'Hotel Tiziano, il congresso provinciale di Azione Giovani.
Un congresso molto importante perchè vedrà la nascita del gruppo dirigenziale che dovrà guidare questo movimento giovanile per la prossima campagna elettorale e per tutte le sfide che ci attendono.
Il congresso è organizzato in due momenti: il primo è quello della discussione, da parte dei candidati e dei congressisti che vorranno intervenire, dei programmi e dei temi e si terrà dalle ore 10 alle ore 13; mentre il secondo momento è quello relativo alla votazione dei candidati, che si terrà nel pomeriggio dalle ore 14 alle ore 20.
E' raccomandabile che nessuno manchi in modo che sia un congresso partecipato con tutte le visioni differenti che potranno emergere. Il congresso è un momento di riflessione di un partito politico e per questo si conta sulla partecipazione e sul contributo di tutti per far crescere questo movimento. A domenica!!!
| inviato da agsalento il 13/2/2008 alle 21:35 | |
|
|
12 febbraio 2008
.. E ci ritroviamo nel PdL..
Di Angelo Petrachi
In tre mesi è mutato 3 volte lo scenario della politica italiana.
Si è passati da un bipolarismo con un governo Prodi agonizzante e un centro-destra unito a delle prove di dialogo con Berlusconi che in Piazza San Babila (che coincidenza!!) annuncia un nuovo partito aperto a tutte le forze.
Nei giorni seguenti quell'annuncio Fini prese le distanze dicendo che i partiti non nascono come funghi, che i partiti non si sciolgono in una piazza a che AN non confluiva nel PdL.
Dopo un mese il governo Prodi ha subìto una tegola dietro l'altra. Da un'indagine contro Mastella e famiglia si è arrivati alla mancata fiducia a Prodi e, dopo disperate prove di Napolitano di rimettere in piedi il centro-sinistra, si sono sciolte le camere e indette nuove elezioni.
E adesso??
Ritorniamo allo scenario iniziale ma cambiano i partiti in quanto il PD corre da solo (o quasi) la Sinistra si è riunita in un'unica lista e nel centro-destra sta succedendo di tutto di più.
Prima con Berlusconi che chiede a Mastella di entrare nella CDL (mi chiedo cosa dobbiamo farci di Mastella quando abbiamo un'autostrada che ci porta alla vittoria) poi con l'entrata di Dini, poi con Berlusconi che annuncia la sua ricandidatura e poi con Fini che ci trasporta nel PdL.
Insomma diciamo che stiamo facendo di tutto per regalare a Veltroni la vittoria!!
Sappiamo bene che AN non si scioglie e che una coalizione per le elezioni non è un partito unico (ancora).
Fini ha fatto bene ad annunciare il congresso per discutere se confluire nel PdL o meno.
Solo che qui bisogna mettere in chiaro delle cose (dal mio punto di vista):
1. Mastella ce lo carichiamo noi dopo quello che ha fatto??
2. Berlusconi per quanto tempo ancora sarà leader?
3. Su quali valori nasce il PdL??
4. Giustizia per noi significa certezza della pena e modifiche nella magistratura, per il PdL significa la stessa cosa oppure significa votare l'indulto??
5. La nostra moralità ci porta a dire che i ruoli menageriali (commissari, primari ecc...) non dovranno più essere nominati dai partiti, per il PdL sarà la stessa cosa??
Bisogna parlare fino in fondo di cambiamento. Bisogna prendere le esigenze della gente e le loro istanze. La gente vuole un cambiamente profondo della politica che non riguarda solo il centro-sinistra, ma riguarda anche noi!!
Come ci presentiamo alle persone dicendo che vogliamo cambiare la politica e poi il candidato premier è Berlusconi??
Se parliamo di aggiustamenti del quadro politico italiano (adesso frammentato) può anche andar bene la scelta di una lista unitaria così come se parliamo di modernizzazione della Destra, così come la voleva Pinuccio Tatarella e cioè un contenitore largo che si senta casa di tutti gli italiani e non qualcosa di schematico e scritto; ma rispetto a quelle domande poste, mi chiedo se era del tutto necessario un'accellarazione a 2 mesi dalle elezioni oppure se non era preferibile presentarsi con i vari partiti e poi avviare dei tavoli di discussioni per formare un partito unico..
Cosa ne pensate??
P.S. Pubblico il video che il nostro Presidente Provinciale On. Lisi ha fatto per il sito di AN da coordinatore nazionale dipartimento della terza età.
| inviato da agsalento il 12/2/2008 alle 14:13 | |
|
|
8 febbraio 2008
10 Febbraio giornata del ricordo
Ag Nardò: Un Parco del
Ricordo in memoria dei nostri fratelli italiani uccisi dai titoisti.
« La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale
"Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria
della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo
dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e
della più complessa vicenda del confine orientale. Nella giornata [...] sono
previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i
giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresi' favorita, da parte di
istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti
in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono,
inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e
artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in
particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi
e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della
costa nord-orientale adriatica ed altresi' a preservare le tradizioni delle
comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero. »
(legge 30 marzo 2004 n. 92)
Con l'approssimarsi della
ricorrenza del “Giorno del Ricordo”,
istituita al fine di conservare e rinnovare la memoria dell'esodo dalle
loro terre di istriani, fiumani e dalmati, avvenuto nel secondo dopoguerra, e
delle più complesse vicende del confine orientale e delle foibe - tristemente
famose per essere state utilizzate dalla dittatura comunista di Josip Broz Tito
per l'uccisione e l'occultamento di migliaia di nostri connazionali, eliminati
in nome della “pulizia etnica” anti-italiana, avvenuta nella città di Trieste e
nelle regioni nord orientali italiane - il circolo Azione Giovani Nardò, torna
a sollecitare l'opinione pubblica neritina, rammentando quanto già avvenuto
l'anno scorso, quando AG unitamente al locale circolo di Alleanza Nazionale, si
attivò per l'intitolazione (provvisoria e simbolica) di una piazza, situata
nella zona 167, ai Martiri delle Foibe.
In quell'occasione la Destra cittadina si fece portatrice
del desiderio espresso dagli abitanti della zona che, coordinati
dall'encomiabile Luigi My, già nel 2004, avevano chiesto l'intitolazione della
Via ai Martiri delle Foibe, e con un atto simbolico installò un cartello
indicante la relativa dicitura. L'iniziativa raccolse anche il vivo
apprezzamento di Andrea Sardos, rappresentante della Lega Nazionale, che dedico
una pagina del proprio sito alla manifestazione.
(vedi: http://www.leganazionale.it/10febbraio/nardo-lecce.htm
)
Ora, ad un anno di distanza, constatato che l'area continua
a versare in situazioni di forte degrado, cogliamo l'occasione per invitare
l'Amministrazione Comunale ad attivarsi per realizzare, proprio in quell'area,
un grande “Parco del Ricordo”, col triplice risultato di riqualificare la zona;
costituire un parco verde la cui esigenza è fortemente sentita dalla
cittadinanza e, soprattutto, dai bambini; simboleggiare l'imperituro sentimento
che ci lega con questi connazionali uccisi due volte: la prima per lo loro unica colpa d'essere italiani e
la seconda per essere stati colpevolmente dimenticati, per circa mezzo secolo, dalla storia
ufficiale.
AZIONE GIOVANI NARDO'
Il Presidente
Giuseppe MELLONE
| inviato da agsalento il 8/2/2008 alle 13:8 | |
|
|
7 febbraio 2008
Riflessione post incontro a Maglie
Questa sera senza riflettori e senza annunci roboanti a Maglie si è tenuto un incontro bellissimo organizzato dal locale circolo nella persona di Alessio Palumbo.
Senza riflettori e senza annunci roboanti perche noi non siamo come qualcuno dell'altra parte della barricata che ricorda solo e soltanto qualcosa un giorno all'anno mettendo tutto sotto i fari, facendo convegni, annunci sui giornali, manifestazioni come ricordo per farsi vedere. Abbiamo preferito chiuderci in una sezione di partito in compagnia di tanti giovani della provincia e con un grandissimo Professorone che ci ha fatto vivere un'oretta ricordando un tragico evento. Abbiamo preferito non uscire sui giornali e nei telegiornali proprio perchè non abbiamo bisogno di quello.
E' stata un'ora bellissima e commuovente in cui abbiamo continuato a convincerci che abbiamo ragione quando gridiamo allo scandalo nel vedere la Provincia che ogni anno organizza il treno della memoria per ricordare i morti ebraici (se pur rispettabilissimi) invece che ricordare (almeno per una sola volta, almeno giusto per "facciata") i morti italiani che riposano nel santuario di redipuglia o nelle foibe di Basovizza.
Credo che per quanti hanno ascoltato le parole del Professorone, le mie sono superflue. La mia speranza è che l'azione del Professore non si perda. Spero che, così come noi abbiamo ascoltato una sua bellissima illustrazione storica degli eventi dalla terza guerra di indipendenza fino ad oggi, tanti altri possano farlo, poichè c'è un tale offuscamento delle menti, soprattutto tra i giovani, che tanti non sanno che molte cose la storia le ha omesse...
Un ringraziamento va senza dubbio ad Alessio Palumbo per aver organizzato un evento simile.
| inviato da agsalento il 7/2/2008 alle 0:51 | |
|
|
5 febbraio 2008
Cordoglio di Ag Salento agli amici di Surbo
Il tragico evento di ieri ci ha lasciato un segno di malumore. Un ragazzo di soli 16 anni, Cosimo, è venuto meno all'affetto dei suoi cari familiari e dei suoi amici a seguito di un incidente stradale in pieno centro. La notizia è volata in pochi minuti nel cuore di tutti che ci ha lasciato ammutoliti di fronte alla morte di UNO DI NOI !!!
Tutta AG del Salento esprime unitario sentimento di cordoglio al drammatico episodio che ha coinvolto gli amici di Surbo per questa prematura ed improvvisa perdita del loro militante Cosimo.
I funerali avranno luogo domani mercoledì 6 febbraio alle ore 15.30 nella chiesa di Surbo in Piazza dell'unità europea.
AG SALENTO
| inviato da agsalento il 5/2/2008 alle 14:40 | |
|
|
31 gennaio 2008
Azione Universitaria dalla parte del Rettore
La mancata inaugurazione dell’anno accademico deve essere
vista come l’inizio di una politica gestionale dell’università che guarda
maggiormente alla concretezza dell’università e non agli inutili sfarzi di
copertina. È questa la posizione di Azione Universitaria riguardo la polemica
che ha interessato in questi giorni l’Università del Salento. Il massimo
sostegno, quindi, nei confronti del nuovo Rettore, Prof. Laforgia, che ha
preferito risparmiare i soldi che sarebbero serviti a realizzare
l’inaugurazione al fine di tenere sotto controllo quelle finanze che, al giorno
d’oggi, sono diventate un enorme fardello sulle spese della nostra Università.
Una posizione opposta a quella dell’UDU, che vedeva questa occasione come una
possibilità di incontro tra mondo studentesco e corpo docente. Ma questa
affermazione risulta falsa, in quanto nelle occasioni precedenti l’Unione degli
Universitari aveva approfittato del palcoscenico offertogli dai media solo per
contestare e disturbare la celebrazione, ma senza arrivare ad apportare
concrete soluzioni o progetti. Sono ben altri gli strumenti e le sedi a
disposizione degli studenti per poter far valere giustamente i loro diritti.
Con questo Azione Universitaria non vuole sminuire il ruolo o l’importanza che
l’inaugurazione dell’anno accademico ha all’interno della vita universitaria.
Vuole solo affermare come è preferibile focalizzare le energie e le attenzioni
su quelli che sono i veri problemi che affliggono gli studenti dell’Università del Salento, verso i quali la
nuova amministrazione dimostra una notevole sensibilità, e non su di una
manifestazione che potrebbe trasformarsi in una passerella di uomini illustri
fine a se stessa. Azione Universitaria si schiera, quindi, al fianco del nuovo
rettore per la scelta fatta in questa occasione, e si augura che con le altre
associazioni studentesche si possano trovare e sfruttare altri mezzi ed altre
occasioni per far valere la voce degli universitari, in passato troppo spesso
calpestata.
Il direttivo di AU
| inviato da agsalento il 31/1/2008 alle 23:39 | |
|
|
22 gennaio 2008
Foto e video della manifestazione di Bari
Questo è un video in cui c'è un pezzo del discorso di Fini.Per quanto riguarda le foto potete scaricarle cliccando
qui
.Per aprirle dovete caricare e ci metterà qualche minuto. Ho fatto in questo modo in modo tale che se qualcuno volesse prendersi tutto l'album potrebbe farlo.Saluti
| inviato da agsalento il 22/1/2008 alle 23:29 | |
|
|
10 gennaio 2008
Tutti a Bari!!!
 Sabato 9 gennaio, come tutti saprete, ci sarà la manifestazione a Bari promossa da AN per criticare la giunta Vendola, la Provincia di Bari e il comune. Saremo tantissimi a partire dal Salento e si stanno organizzando i vari pullman. E' già partito il lavoro per creare qualcosa di golardico e di critico che ci farà distinguere.
Per chi volesse partecipare basta informarsi presso il presidente del locale circolo di AN o AG oppure mandando una e-mail a Cristin Filieri.
Al termine del corteo ci sarà il discorso dell'On. Poli Bortone!!
Ragazzi non perdiamo questa occasione e andiamo tutti a Bari per manifestare contro i vari disastri creati dalla Giunta Vendola!!!
MARCIARE PER NON MARCIRE!!
| inviato da agsalento il 10/1/2008 alle 10:42 | |
|
|
7 gennaio 2008
Forum di AG SALENTO
Ragazzi ho appena creato il forum di Azione Giovani del Salento. Esso si differenzia da questo blog (che rimarrà in vita) poichè nel forum si accede registrandosi e si possono commentare gli argomenti già aperti o aprendo un argomento a proprio piacimento.
Adesso divertiamoci su quel forum ricordando che questo blog sarà come punto di comunicazione di Ag Salento.
Facciamo un giro di e-mail e invitiamo tutti ad iscriversi a questo forum, usciamo con un bel comunicato stampa dicendo che AG Salento è una comunità che si muove anche on-line. Facciamo "informazione" e portiamo tutti a confrontarsi con noi.
Come detto appena ho aperto il blog: il nostro movimento è così vasto che comprende talmente tanti circoli sparsi in tutta la provincia che è impossibile mettere in comunicazione tutti.. E allora cosa aspettiamo?? Grazie ad internet possiamo parlare, chattare e confrontarci con persone in lontananza.
L'indirizzo è http://agsalento.forumfree.it
Ciao Ciao
Angelo Petrachi
| inviato da agsalento il 7/1/2008 alle 16:1 | |
|
|
7 gennaio 2008
Ricordando i ragazzi di Acca Larentia
 
Il 7 gennaio 1978 tre giovani ragazzi del Fronte della Gioventù
uscivano dalla sede del partito per fare un volantinaggio quando
sopraggiungero colpi di armi automatiche sparate da 5 o 6 persone.
Franco Bigonzetti (primo in alto a sinistra), iscritto al primo anno di Medicina e Chirurgia, 20 anni, morto sul colpo. Vincenzo Segneri, colpito al braccio, riuscì a nascondersi dietro la porta del partito. Francesco
Ciavatta (secondo da sinistra), liceale diciottenne, tentò di fuggire
se pur ferito, ma fu raggiunto su una scalinata e freddato alle spalle.
Da li a qualche ora scoppiò una rissa sul posto tra militanti di Destra e forze dell'Ordine. Il
capitano dei Carabinieri Edoardo Sivori lasciò partire un colpo di
pistola che uccise Stefano Recchioni (primo in alto a destra),
militante di Destra e chitarrista di un gruppo di musica alternativa.
La strage fu rivendicata dai Nuclei Armati di Contropotere Territoriale. Le
indagini proseguirono per 10 anni senza conclusioni sino ad arrivare al
punto in cui si scoprì che una delle armi usate fu utilizzata in altri
tre aguati con la firma delle Brigate Rosse, ossia gli omicidi
dell'economista Ezio Tarantelli, dell’ex sindaco di Firenze Conti e del
Senatore Ruffili.
Livia Tondini, tredicienne liceale, all'epoca ex terrorista pentita, affermò di esser
stata presente ad una riunione dove si pianificava l'agguato, accusando
degli ex militanti di Lotta Continua come Mario Scroca, Daniela Dolce, Fulvio Turrini, Cesare Cavalleri e Francesco De Martiis. Il primo di questi fu arrestato e, dopo essere stato interrogato dai giudici, si tolse la vita. La
Dolce scappò e non si fece catturare rimanendo latitante e gli altri
tre furono arrestati e poi assolti per insufficienza di prove.
Nel
trentesimo anniversario della strage, rimasta impunita, il mio ricordo
va a chi ha messo a rischio la propria vita, perdendola, per le proprie
idee. Ed deve essere questa la causa del nostro movimento alle soglie del nuovo congresso provinciale, per osare nel pensiero e nelle azioni, perchè ricordiamoci che, nel cuore di un vero militante di Destra, c'è scritto sempre che bisogna avere il coraggio delle proprie idee. Per questo dobbiamo distinguerci come mondo giovanile, facendo la voce grossa verso la politica in generale, da tempo incapace di esprimersi su dei temi di vitale importanza per i giovani e per tutta la popolazione.
Il mio ricordo va Sergio Ramelli, ai fratelli Mattei
uccisi nel rogo di Primavalle, a Giralucci (ucciso da Susanna Ronconi
oggi consulente del governo Prodi), a Paolo di Nella, alla strage di Acca
Larentia e a tanti altri ragazzi morti per sventolare un simbolo che oggi qualcuno ignora.
Angelo Petrachi
| inviato da agsalento il 7/1/2008 alle 13:2 | |
|
|
3 gennaio 2008
Ciao Gabriele
In ricordo di Gabriele Sandri.
Contro una follia che non
appartiene al calcio e a coloro che questo sport lo amano davvero. Contro chi
tenta di "coprire" un folle gesto che ha ucciso una vita, parlando di
violenza negli stadi, anche se in quel momento non c'entrava nulla.
Contro chi si professa tifoso e mette a ferro e fuoco una
città. Contro un ministro dell'Interno che senza pudore ammette di aver
scoperto la tragedia dopo 4 ore di allarmismo. Contro chi antepone gli
interessi economici di uno sport diventato businnes all'incolumità generale e
non ha il coraggio di fermare un campionato anche solo per avere il tempo di
interrogarsi su una tragedia inspiegabile. Tutto questo è pazzia.
Vogliamo un calcio pulito, rivogliamo quei valori
sportivi sani sui quali si fonda, senza corruzione, doping, violenza e
speculazioni. Lo vogliamo per Gabriele Sandri, per Filippo Raciti e per tutti
quei giovani e giovanissimi che stanno crescendo e ai quali dobbiamo far amare
e vivere col cuore uno degli sport più belli e più seguiti nel mondo.
| inviato da agsalento il 3/1/2008 alle 15:58 | |
|
|
28 dicembre 2007
Nucleare: non è la paura ma il buonsenso a farci dire di no
Dal sito di Fare Verde
Si
è svolto giovedì scorso a Roma il convegno "Energia e Nucleare, il futuro
dell'Italia" promosso dalla fondazione ''Liberal'' di Adornato,
''Formiche'' di Paolo Messa e la fondazione di Gianfranco Fini ''Fare Futuro''.
Al convegno hanno partecipato gli esponenti del centrodestra Pierferdinando
Casini e Gianfranco Fini. Ospite d'onore l'Amministratore delegato dell'Enel,
Fulvio Conti che sull'impiego di centrali nucleari ha dichiarato di essere
"pronto a rispondere ad una chiamata dal sistema''.
Si è trattato dell'ennesimo exploit demagogico di un centrodestra che da mesi
sta pericolosamente adottando il ritorno al nucleare come tema elettorale e che
rischia di trascinare in questa folle avventura altri pezzi di politica
italiana sia di destra che di sinistra. Adolfo Urso di AN su questo punto è
stato chiarissimo: ''E' un tema che rappresenta un banco di prova per il Pd,
speriamo che si liberi del demone del non fare. Vedremo se intendono seguire
l'esempio dei loro partiti fratelli, europei e non, tutti favorevoli al
nucleare, oppure fare in modo che il nostro Paese rimanga l'unico rappresentate
del G8 a non produrre energia atomica".
Scontata la litania delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti:
"l'Italia non può restare indietro", "così si blocca lo
sviluppo", ...
Nessuna proposta, invece, per risolvere il problema dello stoccaggio delle
scorie, nè alcun riferimento al fatto che l'uranio è una risorsa scarsa e non
rinnovabile, dunque della stessa natura del petrolio, che ormai viaggia sui
cento dollari al barile, e accomunato ad esso dallo stesso destino di
esaurimento e lievitazione dei prezzi.
Nessun riferimento neanche ai costi esorbitanti che l'Italia dovrebbe sostenere
per costruire centrali "sicure" e per smantellare in altrettanta
sicurezza le centrali dismesse, né ai tempi lunghissimi necessari per la
costruzione delle nuove centrali.
Ricordiamo che ad oggi neanche la Francia ha un deposito definitivo per le
scorie e che l'Italia è ancora alle prese con lo smantellamento delle sue
centrali costruite alla fine degli anni '50 e dismesse a partire del 1981
(dunque prima del referendum!).
Ovviamente, nessuno ha parlato del rischio di dipendenza tecnologico-economica
dall'EDF, la società elettrica di stato francese che da tempo ha iniziato la
sua campagna di vendita in Italia per far fruttare il suo know-how.
Ci si è limitati al solito riferimento alla paura che ha spinto gli Italiani a
votare NO al nucleare nel 1986. Una paura che ha coinvolto anche Fini, ma che
oggi, a suo dire, va superata.
Fare Verde dice no al nucleare non per paura, ma per buonsenso. Non si può
continuare a parlare di fonti approvvigionamento, rinnovabili o nucleari che
siano, senza mettere mano all'efficienza con la quale utilizziamo l'energia.
Una decina di giorni fa TERNA, la società responsabile della trasmissione
dell'energia elettrica su tutto il territorio nazionale ha annunciato un'opera
di manutenzione straordinaria che eliminerà sprechi sulla rete per 4.600 MW:
più del doppio della mega centrale di Civitavecchia. Una conferma del fatto che
la più grande e pulita fonte di energia sono il risparmio e l'efficienza.
L'uso che facciamo dell'energia, quello sì, è indegno di un paese
tecnologicamente avanzato e rischia di farci restare ancora a lungo in una
situazione di arretratezza.
Ma il buonsenso, si sa, non appartiene alla politica italiana.
| inviato da agsalento il 28/12/2007 alle 1:35 | |
|
|
21 dicembre 2007
Auguri!!!!

Il blog di Azione Giovani del Salento AUGURA a tutti i dirigenti, amministratori, consiglieri, militanti e simpatizzanti di AN e AG un felice Natale e un augurio per un serenissimo anno 2008 all'insegna di emozioni strepitose!!

| inviato da agsalento il 21/12/2007 alle 16:13 | |
|
|
19 dicembre 2007
Congresso Provinciale
Cari Amici,
Azione Giovani continuerà il suo cammino anche durante le
feste natalizie.
Oggi a Roma la commissione nazionale di Ag ha ratificato
il nostro tesseramento provinciale.
Già nel momento dell'invio del tesseramento avevo chiesto
alla federazione nazionale di poter svolgere il congresso provinciale nel più
breve tempo possibile, ritenendo giusto
limitare al massimo il periodo di commissariamento.
Essendo stato nominato e non eletto dall'assemblea degli
iscritti mi è sembrato doveroso e rispettoso di tutti ridare spazio al
confronto leale e programmatico.
Sarà il congresso provinciale dove voteranno TUTTI i
tesserati Sabato 5 Gennaio 2008 che sceglieranno il nuovo Presidente
Provinciale.
L'auspicio mio è quello di vedere un movimento che si
ritrovi intorno a delle idee e non intorno a delle persone o degli
schieramenti.
La scelta del 5 Gennaio permetterà ai tanti universitari
fuori sede di partecipare attivamente al Congreso Provinciale di AG.
Questa scelta comporterà per tutti noi qualche
straordinario.
Innanzitutto i congressi cittadini dovranno svolgersi
entro il 30 Dicembre.
Giovedì ore 20,00 presso la federazione di Lecce ci sarà
l'assemblea dei circoli di AG per organizzare al meglio il congresso
provinciale del 5 gennaio 2008.
Non mancate!
Cristian Filieri
| inviato da agsalento il 19/12/2007 alle 0:39 | |
|
|
17 dicembre 2007
Cena di Natale
Azione Giovani del Salento ed in particolare AG Nardò ha organizzato per mercoledì 19 dicembre una cena pre-natalizia. Il luogo è messo a disposizione da Francesco Zuccaro ed è a Nardò e mettendovi in contatto con lui al numero 3939000129 potrete conoscere la via.
Cerchiamo di essere numerosi per stare insieme una sera e "fare comunità" festeggiando l'arrivo delle vacanze di Natale e la fine di questo anno sperando che il prossimo dia i buoni risultati politici!!!
Non mancare
| inviato da agsalento il 17/12/2007 alle 22:13 | |
|
|
14 dicembre 2007
Ragazzi: rivolta ambientale!!!!!
Firmato in via segreta il nuovo protocollo tra il governo Italiano nel
nome di Prodi, il governo albanese e l'amministratore dell'Enel sulla
costruzione di una centrale termoelettrica alimentata a carbone nei pressi di Valona.
La centrale sarà di 1.300 MW, alimentata a carbone di
importazione, acquisendo dalla società italiana Enel la con tecnologia
necessaria per la costruzione e lo sviluppo dell'impianto. E' un progetto che ha lungo termine di realizzazione, stimato intorno ai
dieci anni, dopo che saranno terminati tutti gli studi scientifici di
fattibilità. La centrale termoelettrica (ahimè, almeno) peserà sul bilancio dei cittadini albanesi. E' un progetto
volto alla "esportazione di energia" dall'Albania in Italia e all'importazione di tecnologia agli Albanesi.
Il
problema è un altro: l'impianto, che può essere associato a Cerano,
centrale che io smaltellerei dall'oggi al domani, dista solo 40 km dal
Salento, a fronte dei 70 da Cerano.
Insomma ci lamentavamo di Cerano ma nè abbiamo una vicino a casa che
porta i suoi fumi direttamente sul nosto mare (da cui noi mangiamo il
pesce) e direttamente sulle nostre spiagge!!
Che fine ha fatto Pecorario Scanio?? Non vorrà dire che "la centrale
non si trova sul territorio italiano", altrimenti mi metterei a
ridere!! Infatti a noi salentini, a questo punto, converrebbe che
nascesse una centrale del genere in piemonte (se proprio dovesse
nascere) piuttosto che in Albania!! Ma può darsi che i verdi, visto che
la centrale non si trova sul territorio italiano, non possono fare
nulla e lasceranno tutto così com'è!!
E mi domando cosa ne pensa Vendola, visto che ama tanto la natura del Salento...
Questo può essere un tema da portare in commissione ambiente per organizzare una manifestazione!!! Intanto mi scarico da internet il protocollo e lunedì lo porterò alla commissione ambiente così abbiamo un primo argomento su cui studiare!!!
RAGAZZI.. QUESTO E' TEMA DA RIVOLTA, NON FACCIAMOCELO SFUGGIRE DALLE MANI!!!
Angelo Petrachi
| inviato da agsalento il 14/12/2007 alle 1:47 | |
|
|
10 dicembre 2007
Banchetto a Nardò per le vittime di Torino
Giovedì 13 ottobre p.v., dalle ore 18 alle ore 20, il
Circolo locale di Azione Giovani organizzerà in Nardò, in via Grassi, un
banchetto di raccolta fondi in favore delle famiglie delle vittime del disastro
di Torino alle Acciaierie Thyssen
Krupp
Quanto raccolto sarà versato presso la
Unicredit Banca, così come stabilito dalla campagna
nazionale di soliderietà.
La raccolta durerà dalle ore 18 alle ore 20.
Dopo i
recenti fatti di Torino, che hanno visto la tragica morte di quattro giovani
operai metalmeccanici delle Acciaierie Thyssen Krupp, la politica è chiamata,
dopo un periodo di sbandamento ed egocentrismo, ad occuparsi di lavoro e temi
concreti e non di finanza, indulti e scandali giudiziari.
I ragazzi
di Torino non erano lavoratori precari: erano lavoratori “invisibili”,
come i tanti che lasciano la nostra Terra in cerca della sopravvivenza.
Noi di
Azione Giovani riteniamo il lavoro centrale nella vita di ognuno, quale mezzo
di affermazione meritocratica nella comunità e per la comunità. La
questione salariale, la sicurezza sui posti di lavoro, la prospettiva di un
Futuro migliore sono questioni essenziali nella nostra visione della vita.
Le
prime notizie, invece, riportano tutt'altro. Questi lavoratori
operavano in una situazione incredibile: pare che gli estintori
all’interno dello stabilimento fossero vuoti! Chi doveva controllare cosa ha
fatto?
Intanto
l'unica certezza è la morte di quattro giovani padri di famiglia, bruciati
vivi mentre si adoperavano, tra turni di lavoro estenuanti, per dare da
mangiare ai propri figli. Quattro giovani che lasciano vedove e orfani
inconsolabili.
Chi pensa
di legiferare nuovamente in materia può fornire solo alibi a se stesso. Noi
pensiamo che sarebbe utile una semplificazione legislativa, così da
rendere evidenti e chiare responsabilità e mancanze.
Crediamo
che per troppo tempo i ramazzatori del consenso sindacale abbiano sonnecchiato,
assumendo il lavoro a proprio grido di battaglia senza però realizzare nulla di
buono. Non lasciamo il tema del lavoro alla Sinistra! Cosa ne sanno Bertinotti,
Cremaschi ed Epifani e i tanto che MAI hanno lavorato di Lavoro?
Riappropiamoci
delle nostre battaglie!
Noi del
circolo di Azione Giovani - Nardò abbiamo deciso di organizzare per Giovedì 13
dicembre, su via Grassi, un banchetto di raccolta fondi in favore delle
famiglie delle vittime, consapevoli che la mancanza subita è irreparabile, ma
speranzosi di essere vicini, in questo modo, alle famiglie di questi Eroi del
Lavoro.
Non
dimentichiamo, infatti, che il salario di questi giovani era l’unico
sostentamento per le loro famiglie.
In un
vero Stato Sociale, dovrebbe essere lo Stato a intervenire aiutando le famiglie,
ma consapevoli delle mancanze, delle assenze e delle reticenze, dei torbidi
rivoli in cui si disperdono le risorse; consapevoli di quanto accaduto
in questi anni, per casi analoghi, abbiamo deciso di adoperarci
contatndo sulla sensibilità di tutti, prima che il caso scompaia dalle pagine
dei giornali e dalla memoria di molti.
I fondi
raccolti saranno versati sul c/co. n° 41125701 - abi 02008 - cab 01046,
che é stato aperto questa mattina, presso le filiali della Unicredit
Banca.
Invitiamo
altri circoli del movimento, sul territorio provinciale e fuori a
promuovere iniziative analoghe.
Siamo
convinti che i valori di Solidarietà e Passione sventoleranno, in questo
triste Natale, sulla nostra bandiera.
Pippi Mellone
Presidente Azione Giovani Nardò
| inviato da agsalento il 10/12/2007 alle 20:34 | |
|
|
10 dicembre 2007
La compagnia chiama in raccolta

Ragazzi... Sta per partire una nuova esperienza di AZIONE UNIVERSITARIA e, come dice una canzome molto bella, LA COMPAGNIA CHIAMA IN RACCOLTA!!
Bisogna ripartire dall'Ateneo e dalle facoltà per costruire una forza presente anche nelle Università che si occupi del mondo giovanile legato allo studio. Crediamo che le università siano il punto di lancio di una generazione che non vuole rimanere a guardare gli altri paesi europei che viaggiano sulla luna o che scoprono delle cure mediche o nuove forme di energia alternativa ecc... Crediamo che se il punto di partenza sia forte e solido, la prossima classe dirigente sarà anch'essa di ottimi livelli, e il paese avrà una possibilità di sviluppo enorme.
Quindi chi vuole intraprendere con noi questa nuova esperienza ed ha intenzione di lavorare in modo serio e determinato, ce lo faccia sapere mandandomi una e-mail specificando nome, cognome, numero di cellulare e facoltà.
Angelo Petrachi
| inviato da agsalento il 10/12/2007 alle 0:7 | |
|
|
4 dicembre 2007
Generazione Post '94
Sfida.org lancia l'appello alla
GENERAZIONE POST '94 - Da chi nel '94 nasceva a chi nel '94 diventava
maggiorenne-
Un appello generazionale contro il tentativo di ritorno alla
prima repubblica.
La nostra generazione non può rimanere a guardare mentre
ipotizzano il ritorno al passato.
Facciamo firmare tutti i nostri coetanei l'appello su
di SFIDA.ORG!
( presente anche su http://www.petitiononline.com/genp94/petition.html)
"Noi che abbiamo scritto poche lettere, ma migliaia di
e-mail.
Noi che abbiamo ascoltato musica con l'iPod e non con il
giradischi.
Noi che visitiamo New York e Mosca con un "clic".
Noi che abbiamo sentito parlare del "posto fisso" solo
nei racconti dei genitori.
Noi che non avremo una pensione.
Noi che pagheremo quaranta anni di contributi per chi in
pensione è andato a quaranta anni.
Noi che senza la firma del padre non possiamo permetterci un
mutuo.
Noi che dopo anni di studio scopriamo che la laurea è
inutile nel mondo del lavoro.
Noi che siamo cresciuti senza rimpiangere il sessantotto e
gli anni settanta.
Noi che la guerra fredda l'abbiamo vista nei films.
Noi che abbiamo conosciuto la destra senza Almirante e la
sinistra senza Berlinguer.
Noi che non abbiamo mai visto una scheda elettorale con la
DC, il PCI e il PSI.
Noi che abbiamo scoperto la politica dopo il 1994.
Noi che votando abbiamo sempre fatto una scelta di campo.
NOI CHE VOGLIAMO COSTRUIRE L'ITALIA DEI PROSSIMI ANNI.
NON VOGLIAMO UNA RETROMARCIA DELLA POLITICA.
VOGLIAMO CONOSCERE LE ALLEANZE E SCEGLIERE TRA DUE OPZIONI
DISTINTE.
VOGLIAMO RISPOSTE CONCRETE. VOGLIAMO L'ALTERNANZA E IL
BIPOLARISMO. "
Il Domani Appartiene a Noi!
| inviato da agsalento il 4/12/2007 alle 21:11 | |
|
|
|